La cooperazione integrale

In Spagna stanno nascendo nuove forme di associazione nelle quali varie persone si organizzano sottoforma di cooperative autogestite per risolvere quei problemi che lo Stato ed il Capitalismo non vogliono, o sono incapaci a risolvere, come ad esempio, la casa e il lavoro. Una cooperativa integrale può essere definita come una associazione di persone (produttori autonomi, consumatori, gruppi di consumo, interi eco-villaggi etc.) in cui gli associati si integrano sotto unico soggetto giuridico. Questo permette che vi siano relazioni sociali ed economiche tra di loro senza dover passare per lo Stato o per il Capitalismo.

Purtroppo tutti i modelli politici adottati fino ad ora si sono rivelati modelli di schiavismo con catene più o meno dorate. Il comunismo sovietico, il capitalismo americano e la società “democratica” europea non sono altro che forme oligarchiche di concentrazione di potere che si basano sulla schiavizzazione dei popoli.

La cooperativa integrale Catalana è un modello di sviluppo che si ispira alle collettivizzazioni operaie del 1936 in Spagna e ai Falansteri del socialismo utopistico di autori come Charles Fourier. Questo modello di sviluppo venne eliminato dal fascismo e successivamente è stato “dimenticato” dal capitalismo moderno. Si tratta di colonie industriali nelle quali si raggruppano in un unico posto il lavoro, la casa, i servizi e le risorse. Quello che stanno facendo in Spagna è recuperare vecchie aree industriali in disuso per trasformarle in eco-villaggi associati alle varie eco-reti. Attraverso la ricolonizzazione, oltre alla rivalorizzazione di terreni abbandonati si stanno recuperando anche il patrimonio industriale e la memoria collettiva.

L’associazione in forma cooperativa permette di essere più competitivi sul mercato e permette di avere ottimi risultati a prezzi molto inferiori che nel mercato capitalista. La colonia ecoindustriale di CaLaFou descritta nei video, in forma cooperativa, con 400 000 euro, che è il prezzo medio di due appartamenti a Barcellona,  ha comprato la cessione del diritto di uso di una di queste colonie abbandonate di circa 30 mila Mq. Gli stessi soci hanno ristrutturato 30 case. Il prezzo finale di ogni casa è stato di 15000 euro da pagare in rate da 200 euro al mese. La cooperazione fa la forza! La colonia ecoindustriale postcapitalista di CaLaFou si autogestisce attraverso l’assemblea generale e le riunioni dei gruppi di lavoro specializzati nei vari campi, riabilitazione, gestione del progetto, finanziamenti, convivenza, comunicazione, salute etc. Le assemblee si svolgono attraverso il metodo del consenso.

I progetti e Le cooperative integrali in Catalunya sono già molti ma il progetto della colonia ecoindustriale di CaLaFou è tra i più ambiziosi, infatti, prevedono di produrre pannelli solari, mulini eolici e altri macchinari con progetti in Copy left, ossia aperti a tutti. I progetti saranno disponibili in internet per chiunque voglia utilizzarli, modificarli e migliorarli. Questi macchinari verranno venduti alle altre colonie o eco-villaggi associati che potranno pagare in moneta sociale locale, in prodotti agronomici, con ore di lavoro o con qualsiasi altro mezzo che possa risultare conveniente. Ad esempio se un eco-villaggio associato possiede olivi ed ha bisogno di un macchinario specifico, CaLaFou lo costruirà per loro a cambio di 5 anni di fornitura di olio. Pannelli solari e mulini eolici verranno prodotti in pezzi che potranno essere assemblati direttamente dall’acquirente. Potranno essere venduti anche nel mercato tradizionale ed essere quindi una risorsa economica. I proventi delle vendite saranno reinvestiti in uno dei progetti della colonia. Il cooperativismo è il futuro.

Al contrario del Capitalismo, che punta esclusivamente al profitto economico attraverso la competizione, tralasciando qualsiasi aspetto sociale, umano ed ecologico, e al contrario degli insegnamenti che ci vengono inculcati a scuola, dove cooperare con il compagno significa “Copiare”, nel cooperativismo integrale, si da importanza alla collaborazione, alle relazioni sociali e all’ecologia. In linea con i principi dell’economia del bene comune l’obbiettivo ultimo di CaLaFou non è il profitto monetario, ma piuttosto il benessere sociale.

La cooperativa integrale Catalana è un’alternativa al capitale e ad un sistema che consideriamo perverso. La stessa società civile sta costruendo uno spazio cooperativista, pacifico e sostenibile per lo sviluppo di alternative tecnologiche, abitative e politiche, basate sull’auto-responsabilità e sulla cooperazione. Uno spazio nel quale l’economia produttiva è realmente al servizio delle persone e dove l’accesso alle risorse e agli strumenti non è un ostacolo alla realizzazione del potenziale creativo. Ci sono vari modi di partecipare a questo progetto, tra i quali il volontariato, le donazioni, presentando un progetto per la colonia o condividendo strumenti, esperienze e conoscenze. Le convocazioni di volontariato sono sempre aperte, basta rimboccarsi le maniche e mettersi in contatto con la colonia ecoindustriale post-capitalista di  CaLafou.

Chissà che la tua nuova vita non inizi proprio da quì !

E-mail     calafou@cooperativaintegral.cat

Questa voce è stata pubblicata in decrescita e contrassegnata con , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

10 risposte a La cooperazione integrale

  1. Fra ha detto:

    post e video sempre interessanti!

  2. tina francolacci ha detto:

    interessante

  3. Anna Maria Paoletti ha detto:

    Siete motivo di speranza per la costruzione di nuovi modi di relazione sia con l’ambiente che con le persone……in bocca al lupo!

    • Byologik ha detto:

      Grazie Anna Maria, la mia speranza è che esempi come Ca la Fou si diffondano presto anche in Italia. La competizione per il profitto monetario ci ha portato alla distruzione della società civile. Adesso c’è bisogno di Cooperazione!

  4. Josel ha detto:

    Il futuro dell’umanità sarà la cooperazione. Il futuro o sarà scientifico o non ci sarà futuro.

  5. Pingback: Perchè la gente non reagisce davanti alle ingiustizie? | Byologik

  6. Pingback: Perchè la gente non reagisce davanti alle ingiustizie? | 2012 R I S V E G L I O P L A N E T A R I O

  7. Pingback: Perchè la gente non reagisce davanti alle ingiustizie | realtà o fantasia ?!

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...